Crescia sfogliata di Urbino – La ricetta

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La Crescia sfogliata di Urbino lavorata e cotta a mano, già nel XV-XVI secolo imbandiva le tavole dei Duchi del Montefeltro.

Crescia sfogliata di Urbino


La crescia sfogliata di Urbino ha la tipica forma della piadina, viene prodotta con materie prime selezionate quali la farina, le uova e lo strutto che vengono impastate con l’aggiunta di sale e pepe fino ad ottenere un impasto morbido che viene porzionato e steso in sfoglie sottili.

La crescia sfogliata, farcita con verdure e/o prosciutto, è ancora oggi un cibo presente nei piccoli chioschi cittadini.

La ricetta della crescia sfogliata di Urbino è molto semplice da preparare.

Ingredienti

  • 1/2 kg di farina “0” setacciata
  • 1 uovo medio
  • 50 gr di strutto
  • 80 gr di latte
  • 120 gr di acqua
  • 1 cucchiaino colmo di sale
  • pepe nero macinato

Preparazione

Versate la farina a fontana sulla spianatoia dandogli una forma tipo vulcano con un buco al centro nel quale mettiamo l’uovo, lo strutto, il pepe e il sale. Impastate il tutto con l’aggiunta di latte/acqua un po per volta. Una volta ottenuto un impasto uniforme e ben lavorato lasciatelo riposare per circa trenta minuti, avendo cura di coprirlo con un canovaccio. Successivamente stendete il panetto di pasta fino ad ottenere una sfoglia spessa un paio di millimetri e dalla forma più quadrata possibile. Ammorbidite lo strutto il più possibile e stendetelo sulla sfoglia in modo da non lasciare spazi vuoti. A questo punto arrotolate la sfoglia tipo pergamena in modo da ottenere un rotolo compatto, avvolto su se stesso, e mettetelo in frigo, avvolto con della pellicola per alimenti, per circa un’ora.

Prendete il testo (sarebbe il tegame per cuocere la piadina), se l’avete, o una semplice padella antiaderente. Mettetela a scaldare sul fornello, possibilmente quello grande, la temperatura è una delle caratteristiche che influiscono molto sulla buona riuscita della crescia. Il fuoco dev’essere al massimo in modo da ottenere una cottura molto rapida, diversamente la crescia perde la morbidezza e diventa dura.

Prendete il rotolo dal frigo e tagliatelo in cilindretti lunghi 8 cm. I blocchetti ottenuti saranno le nostre singole cresce. Appiattite i cilindretti dall’alto verso il basso in modo da avere una forma circolare, fino ad ottenere una sfoglia dello spessore di circa 1-2 mm. Passate ora alla cottura, mettete le singole cresce sul testo, ruotandola su se stessa di continuo senza girarla. Quando si raggiunge un colore appena dorato voltatela per cuocerla dall’altro lato. Condite a piacere e servite calda.

Di seguito una lista di abbinamenti ideali per farcire la crescia sfogliata

  • Squacquerone e rucola
  • Stracchino e radicchio
  • Zucchine, pomodorini, melanzane, rucola
  • Mozzarella di bufala, pomodorini, origano e basilico
  • Prosciutto crudo, grana e rucola
  • Gorgonzola e speck
  • Pomodoro fresco, basilico, mozzarella, patè di olive
  • Taleggio, speck, patate
  • Prosciutto cotto e scamorza affumicata
  • Prosciutto cotto mozzarella
  • Pecorino e salame piccante
  • valeriaplus

    lo strutto sno 50g ma viene usato due volte…meta’ ca per ogni lavorazione? grazie! vorrei provare la ricetta…

  • italiaviaggi

    Dipende come dividi il panetto ottenuto dopo l’impasto. Se fai un solo panetto, e quindi una sola sfoglia, devi utilizzarlo tutto per quella sfoglia.