Vicenza su The Guardian e New York Times. Ecco perché

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Vicenza è una delle città più ricche d’Italia, che ama vivere e predilige i ritmi lenti della provincia, incontrare gli amici, spettegolare in piazza… Questo ne fa una città poco conosciuta, ma ancora per poco..!

Vicenza - The Guardian


Vicenza, infatti, è stata menzionata nientepopodimeno che dal New York Times e dal The Guardian, due tra i quotidiani più famosi e prestigiosi al mondo! In particolare, il Guardian, nel suo periodico domenicale The Observer del 25 novembre 2012, ha descritto Vicenza come “La gemma nascosta del Nord, merita un lungo weekend di visita“.

Un’importantissima recensione dovuta alla riapertura della Basilica Palladiana, che per l’inaugurazione, ha aperto la grande mostra “Raffaello verso Picasso – Storie di sguardi, volti e figure” (6 ottobre 2012-20 gennaio 2013), che raccoglie circa novanta opere provenienti da musei e collezioni private di tutto il mondo. Una cosiddetta ‘blockbuster art exhibition‘, le ‘mostre d’arte da grandi numeri’ che vengono menzionate dai più importanti giornali del mondo.

La Basilica ha riaperto dopo un profondo e impegnativo restauro durato cinque anni e oggi si presenta con tre spazi espositivi indipendenti, teatro di mostre d’architettura e d’arte.

In realtà non è una chiesa ma un tribunale, Un tempo sede delle magistrature pubbliche di Vicenza, il cui aspetto, anche prima del recente restauro, è dovuto a un massiccio intervento curato, per l’appunto, da Palladio. Dal 1994 è, con le altre architetture di Palladio a Vicenza, nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

L’articolo su Guardian, che potete leggere qui, è firmato da John Brunton, giornalista che per l’occasione si è recato a Vicenza per starci un paio di giorni, ma ne è rimasto talmente affascinato che ha deciso di prolungare la sua visita per poter vedere tutti i tesori che la città nasconde.

Il centro storico è ricco di suggestioni architettoniche. Palladio e altri grandi artisti hanno contribuito a realizzare la Vicenza che ci appare oggi, un centro storico tra i più belli d’Italia. Di fianco la Basilica si trova la torre civica.

In piazza dei Signori, una delle due dove si affaccia la Basilica, la Loggia del Capitanato, altra opera palladiana con una serie di colonne. Anche palazzo Valmarana, che si affaccia su corso Palladio. Risalendo corso Palladio si arriva a palazzo Chiericati, ulteriore lavoro palladiano, che oggi ospita il Museo Civico. Chiude la piazza il cosiddetto palazzo de territorio, antica fortificazione padovana con la torre dell’osservatorio. Ma il motivo vero per cui si arriva qui è il Teatro Olimpico, cui si accede dal cortile del palazzo del Territorio. E’ l’ultima opera del Palladio, iniziata nell’anno della sua morte e portata a termine dal figlio e dallo Scamozzi secondo il progetto originale.

Non è tutto qui, ma se volete scoprire le altre meraviglie di Vicenza… venite a visitarla di persona!