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Spilinga, città della Nduja e delle grotte

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Pubblicato da Piero Avolio il 22 aprile 2013 Non ci sono commenti

è un piccolo comune della provincia di , famoso per la produzione del salame più famoso al mondo: la .

spilinga


Spilinga è situata a un’altezza di 450 m sul Monte Poro, un maestoso massiccio montuoso che domina l’intera valle vibonese.

Il nome “spilinga” deriva, con molta probabilità, dal greco “speelugga”, ovvero le spelonche nelle quali si sarebbe stabilita la gente del paese di Condrochillone, un centro abitato distrutto da una rovinosa frana.
Spilinga è famosa soprattutto per essere la città della Nduja, un prodotto tipico conosciuto in tutto il mondo. Si tratta di un salame cremoso assai piccante, ottenuta dalla miscela di carni suine impastate con abbondanti dosi di peperoncino rosso piccante di Calabria, e sale”.
Numerose sono le attività artigianali del paesino, in particolare quelle legate alla lavorazione delle stoffe, realizzate a mano con antichi telai di legno.

Spilinga è un comune molto popolato d’estate, con turisti provenienti da tutt’Italia e dall’estero che villeggiano nella vicina .

Tra i posti da visitare troviamo:

– la grotta della Madonna delle Fonti, oltre ad altre grotte presenti in tutto il territorio, quasi tutte di origini naturali; in alcune sono ben visibili i segni degli eremiti, mentre in altre sono stati ritrovati reperti antichi risalenti al periodo neolitico.

– il vecchio acquedotto rurale con forma ad archi, composto con pietra da taglio, che sembra rievocare gli antichi acquedotti di epoca romana, ma in realtà venne costruito verso la fine del 1800 per volere del sindaco di per confluire l’acqua del Monte Poro nel comune di .

Palazzo Miceli, un edificio del XIX sec., su due livelli, con un’entrata in pietra che abbellisce la facciata con colonne dotate di decorazioni particolari, sormontato da un terrazzo in ferro battuto con cornice di forma rettangolare.

– La splendida chiesa di San Giovanni Battista, che presenta una maestosa facciata e custodisce un organo a canne del ‘700 e la statua di San Michele.

L’8 agosto di ogni anno si tiene in tradizionale appuntamento dedicato al prodotto tipico di Spilinga: la Sagra della ‘Nduja, una manifestazione di carattere folcloristico, gastronomico e culturale nata nel 1975.

Spilinga è conosciuta anche per il pecorino di Monte Poro, un formaggio tipico calabrese apprezzato in tutto il mondo. Molto caratteristici e prelibati sono i curijcchi, taralli di pasta all’uovo ricoperti di glassa di zucchero, tipici dolci nuziali. Tra le cose buone, anche l’acqua oligominerale, in particolare quella della località Madonna delle Fonti.

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