Ponte del 2 giugno, cosa fare e dove andare

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Il ponte del 2 giugno è alle porte… Se volete fare qualcosa di diverso, che non dimenticherete facilmente, se amate lo sport, la natura e l’avventura e siete in cerca di emozioni forti… Niente di meglio che attraversare le rapide di un fiume, lottando contro la corrente: fate rafting!


Il rafting è uno sport che consiste nel percorrere un tratto di fiume con gommoni speciali, chiamati raft, solitamente a gruppi di quattro o sei persone. E’un’esperienza coinvolgente, per chi vuole provare emozioni forti e il brivido delle rapide immersi nella natura per passare il ponte del 2 giugno in maniera diversa.

Dove praticare il rafting?

Ponte del 2 giugno in Trentino Alto Adige

ponte del 2 giugnoIn Trentino Alto Adige, nella Val di Sole (TN) il rafting si può praticare nel fiume Noce (28 Km navigabili), caratterizzato da rapide lunghe e continue, con tratti impegnativi ma anche alcuni tratti più semplici adatti ai principianti. Ci si può rivolgere al Centro Outdoor X Rafting Val di Sole, dove oltre al rafting è possibile praticare Canoa kayak – semplici ma emozionanti escursioni in kayak al lago, per principianti. Hydrospeed – il nuoto pinzato sul fiume, sdraiati e protetti dall’Hydrospeed e da una spessa muta in neoprene. Mountainbike – entusiasmanti discese freeride e Down Hill e tante altre attività sportive per ragazzi, come Canyoning, Nordic Walking, Equitazione Alpina, Feste e grigliate campestri, ecc., sempre accompagnati e seguiti da esperte Guide, istruttori SIMB e Safety kayakers.

Ponte del 2 giugno in Umbria

In Umbria il rafting si pratica alla Cascata delle Marmore, con una fantastica discesa delle rapide in gommone, sul fiume Nera che scorre impetuoso infrangendo sulle rocce per oltre 3 km, formando rapide di quarto grado, (le difficoltà del rafting vanno da 1 a 6 ), in mezzo a una vegetazione rigogliosa che pare tropicale. Ci si può rivolgere all’organizzazione Rafting Marmore che, dopo una lezione teorico pratica, fornirà l’abbigliamento semi-stagno, l’aiuto al galleggiamento “salvagente” e il casco. La discesa, della durata di circa un’ora, comincia proprio sotto la Cascata delle Marmore, con gommoni da sei persone, seguiti da una guida abilitata dell’AIRaf (Associazione Italiana Rafting).

Ponte del 2 giugno in Calabria

In Calabria, il rafting si pratica nelle Gole del Raganello, a Civita (CS), nel cuore del Parco Nazionale del Pollino: canyon, acque tumultuose, cascate e formazioni rocciose in mezzo a una ricca vegetazione caratterizzata dai pini coricati, gli alberi simbolo delle foreste calabresi, ne fanno un autentico paradiso per gli amanti del rafting.
Oppure sul fiume Lao, sul versante tirrenico della Calabria, che prende il nome dall’antica città Laos, città della Magna Grecia.
Ci si può rivolgere all’associazione Rafting Explore Lao, che offre anche attività di Canyoning, Canoa, Trekking e Arrampicata, Parapendio, Corsi di Sub, Mountain Bike… per vivere a pieno il Parco Nazionale del Pollino.

Quanto costa?
I prezzi generalmente variano dalle 30 alle 50 Euro a seconda del tipo di discesa che si sceglie di fare. Ci sono diverse categorie in base alla difficoltà di discesa. Il prezzo comprende l’equipaggiamento: muta in neoprene, giacca d’acqua, casco, salvagente e protezione.

Buon divertimento!