Birdwatching e windsurf al lago di Campotosto

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Il lago di Campotosto si trova a circa 1400 m di altitudine, incastonato tra i massicci montuosi del gran Sasso e della Laga. E’ un luogo rinomato anche per osservare le diverse specie di uccelli acquatici. E’ il più grande bacino artificiale d’Abruzzo, con una superficie di 1600 ettari, creato tra il 1934 e il 1950 per motivi idroelettrici, grazie alla realizzazione di uno sbarramento sul rio Fucino e alla captazione di alcuni fiumi nelle valli del Castellano, del Tordino e del Vomano.


Ubicato lungo la dorsale appenninica, è uno dei punti di riferimento più importanti del Centro Italia per le rotte migratrici e il rifugio di diverse specie di uccelli acquatici. Nel 1984 è stata istituita la Riserva Naturale di Popolamento Animale per preservare questo importante patrimonio avifaunistico che attira gli amanti del birdwatching (per chi non lo sapesse, il birdwatching, consiste nell’osservazione e studio degli uccelli in natura, oltre all’ascolto e il riconoscimento dei canti).

Tra le specie protette, diverse anatre tra cui l’elegante folaga con il piumaggio nero e il becco bianco, il moriglione, l’alzavola, l’appariscente germano reale e il merlo acquaiolo che preferisce i torrenti che sfociano nel lago.

Bellissime sono le albe e splendidi i tramonti che caratterizzano questo grande specchio d’acqua con la natura circostante che vibra di vita tutto l’anno. In estate il lago è meta di tanti sportivi che praticano il windsurf e, stando ai più esperti, vista la presenza del vento termico che nelle belle giornate arriva da Nord, è il luogo ideale per il kitesurf.

Ormai stanchi di tanto guardare e veleggiare sul lago, come non assaggiare la famosa mortadella, il prodotto principe di Campotosto? Profumata con vino, scorza d’arancia e chiodi di garofano, ha una forma molto particolare e la sua ricetta vola di bocca in bocca solo fra pochi eletti che ne hanno carpito il segreto della preparazione.