20 febbraio-13 giugno 2010 – Caravaggio

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E’ iniziata il 20 febbraio ma durerà fino al 13 giugno 2010 la grande mostra su Caravaggio alle Scuderie del Quirinale.

L’evento vuole celebrare i 400 anni dalla morte del grande artista lombardo, il cui vero nome era Michelangelo Merisi.

Presentate  in un percorso lineare e sintetico, sono esposte circa una trentina di opere provenienti dai musei di tutto il mondo, tra cui :

  • La cena in Emmaus dalla Pinacoteca di Brera di Milano di cui è pervenuta anche un’altra versione dalla National Gallery di Londra
  • La celeberrima Canestra di frutta dalla Pinacoteca Ambrosiana
  • L’Amore dormiente dalla Galleria Palatina di Firenze
  • Il Bacco e il Sacrifico di Isacco dagli Uffizi, sempre da Firenze
  • La Flagellazione dal Museo Nazionale di Capodimonte
  • Il San Giovanni Battista alla Pinacoteca Capitolina
  • Giuditta che taglia la testa a Oloferne dalla Galleria Nazionale di Palazzo Barberini
  • Il Ragazzo con la canestra di frutta e l’autobiografico Davide con la testa di Golia dalla Galleria Borghese
  • Il Riposo durante la fuga in Egitto dalla Galleria Doria Pamphilj
  • La Conversione di Saulo dalle private Collezioni Odescalchi.
  • L’Amor vincit omnia sorride dalla Gemäldegalerie di Berlino.
  • Il San Giovanni Battista dal The Nelson-Atkins Museum of Art di Kansans City
  • II Baro dal Kimbell Art Museum di Forth Worth.
  • Il Suonatore di Liuto dall’Ermitage di San Pietroburgo
  • I Musici dal Metropolitan di New York
  • La Deposizione dei Musei Vaticani
  • L’Incoronazione di spine dal Kunsthistorishes Museum di Vienna
  • L’Adorazione dei pastori dal Museo Regionale di Messina
  • L’Annunciazione, anch’essa fresca di restauro, dal Musée des Beaux-Arts di Nancy

Grazie alle numerose fonti materiali e letterarie, è stato possibile condurre un’indagine critica approfondita dei dipinti, e determinarne l’esatta collocazione cronologica, la provenienza e i vari passaggi di proprietà.

La mostra delle Scuderie del Quirinale vuole essere  un’occasione unica per comprendere l’essenza dell’arte del pittore “terribilmente naturale”, l’artista che più di ogni altro rappresentò il realismo compiendo un’autentica rivoluzione pittorica, attraverso l’esatta rappresentazione della realtà, senza alcuna trasfigurazione o aggiustamento.

La mostra è posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica,  sotto l’egida e per volere della Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Roma.