Un lato insolito della Costiera Amalfitana

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Meta di vip e di celebrità, patria della mondanità estiva, sogno dei viaggiatori di tutto il mondo, la Costiera Amalfitana è sicuramente tutto questo ma è anche molto di più.

costiera amalfitana


Lontano dai “riflettori” e dai conti con cifre a molti zero, si nasconde un’altra faccia della Costiera, forse meno nota e conosciuta ma non per questo meno interessante.
Fatta di atmosfere semplici, di un forte legame con il territorio, di un grande attaccamento alle tradizioni, questo “lato” della Costiera era molto in voga negli anni Settanta, quando turisti provenienti da tutti i paesi europei, specialmente da Gran Bretagna e Francia, la sceglievano come meta delle proprie vacanze.
E da allora qui nulla sembra essere cambiato visto che l’imperativo è ancora oggi quello di apprezzare le cose semplici, di sapersi godere la buona cucina, di vivere slow insomma.
E’ questo ciò che attira e spinge molti viaggiatori, me compreso, a decidere di esplorare questo lato rurale della mondana Costiera Amalfitana.

Vacanze slow in Costiera

Deciso a rilassarmi e a prendermi una vera pausa dalla frenesia di tutti i giorni, ho organizzato il mio tour in Costiera, partendo da una delle sue località più note. Prenotato un hotel ad Amalfi a conduzione familiare, ho avuto modo di scoprire che una delle caratteristiche più pregnanti di questa cittadina arrampicata su di un monte è la cucina tradizionale. Assaporando i manicaretti che mi venivano serviti in hotel, ho scoperto che Amalfi è il regno della cucina tradizionale e di lì è iniziato il mio viaggio gastronomico tra le eccellenze della città. Da provare gli spaghetti di pesce al cartoccio, così come il baccalà gratinato, il filetto alla griglia, senza trascurare prodotti di eccellenza come mozzarella, torta di riso e pera, e pere e proprie “perle” gastronomiche come il babà melanù, il gelato alla cassata e le melanzane al cioccolato.
Dopo tante bontà una passeggiata in riva al mare è d’obbligo; una delle spiagge più belle della zona è quella di Castiglione, poco prima della baia di Atrani, mentre se amate ammirare i tramonti non c’è luogo migliore di Maiori, città che vanta anche un primato, quello di avere la spiaggia più lunga di tutta la Costiera.
Di qui il passo è breve alla volta di Scala, un paese a metà strada tra il mare e la montagna; Scala è un ottimo punto di partenza per scoprire il territorio e per apprezzare la bellezza della macchia mediterranea, ben incarnata dai secolari castagneti dei Monti Lattari o della Valle delle Ferriere. Scala è il centro abitato più antico della Costiera in quanto venne fondato dai Romani in viaggio verso Costantinopoli; di questo suo lungo passato restano segni tangibili come i bei palazzi aristocratici o le mura difensive.
Se, come me amate la natura e camminare tra il verde non vi spaventa, allora vi consiglio di imboccare il sentiero verso la Valle delle Ferriere, Riserva Naturale Orientata dove avrete modo di ammirare tra le altre cose la felce tropicale Woonwardia radicans. Molto celebre, già da tempi antichi, è l’itinerario alla volta della Torre dello Ziro con partenza dal Borgo di Pontone.
Ovviamente trovandomi in Costiera, non potevo non portare con me qualche “souvenir”; il luogo migliore dove fare “shopping d’autore” è Ravello dove è possibile acquistare delle magnifiche ceramiche, veri e propri oggetti di design, e altro prodotti artigianali della zona.
Per la sera fate un salto all’Africana, mitico locale della zona che negli anni Sessanta è stato frequentato da personaggi del calibro di Frank Sinatra e Jacqueline Kennedy.