Pasquetta alle porte? vediamo cosa fare e dove andare

0
193

Cosa fare a Pasquetta? vediamo qualche idea per una gita fuori porta il lunedì dell’Angelo, o per passare il weekend di Pasqua.

Pasquetta alla cascata delle MarmorePasquetta tra natura & avventura
Per chi ama le emozioni forti, l’adrenalina corre sul fiume Nera, nei pressi della Cascata delle Marmore, a Terni, in Umbria, che tra le più alte d’Europa con un dislivello di 165 metri, suddiviso in tre salti. Di sicuro una Pasquetta fuori dalla norma.
Canoa, kayak e gommone sono sono a disposizione per solcare le acque con diversi gradi di difficoltà presso il Centro Canoa e Rafting Le Marmore.

Gambe in spalla a Pasquetta!
A Chamois (Aosta) – situata in un’ampia conca della Valtournenche, la valle del Cervino, contornata da boschi e pascoli, ad oltre 1815 metri di altitudine –  i veicoli sono banditi. Quindi, si lascia l’auto a Buisson e si può decidere di prendere la funivia o di camminare, o pedalare, su una mulattiera a 93 tornanti.


Una fatica che sarà ricompensata dai prati verdeggianti e dall’atmosfera magica del borgo; nella piazzetta si affacciano il municipio, una chiesetta, strutture ricettive e commerciali, le stazioni di partenza ed arrivo dei principali impianti di risalita e della moderna teleferica per il trasporto delle merci.
Dalla piazza si diramano  i sentieri che conducono alle varie frazioni, tutte con una fontana in pietra e le case ben curate, e ai percorsi escursionistici.

Un’altra passeggiata è quella per La Magdeleine, dove gli amanti della natura possono scegliere tra una grande varietà di passeggiate ed escursioni tra boschi e praterie,  e il Sentiero dei Mulini, otto in tutto, di cui tre ancora attivi.

A cavallo tra Pasqua e Pasquetta
Secondo un sondaggio della Federazione Turismo Equestre circa un milione di italiani sceglie una vacanza in cui è possibile praticare l’equitazione. Le ippovie (itinerari da percorrere a cavallo) attrezzate sono molte: in Veneto c’è quella che va da Cortellazzo (VE) al Parco delle Dolomiti Bellunesi. In Trentino c’è quella in Valsugana, verso il gruppo montuoso del Lagorai, e in Toscana la Via dei Cavalleggeri, che si snoda per le province di Pisa, Livorno e Grosseto, passando per il Parco di S. Rossore.

E ancora, l’ippovia del Gran Sasso, con i suoi 320 km di lunghezza all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, che è l’ippovia più lunga d’Italia all’interno di un solo parco; l’ippovia Roma-Verona, lunga 752 chilometri; l’ippovia dei Parchi del Lazio, di oltre 900 chilometri; l’ippovia Sicilia realizzata nel 2005; l’ippovia Adamello-Garda, e infine l’ippovia della Maremma-Laziale.

Pasquetta per mari e per laghiIl mare ad aprile è particolarmente bello, con i colori nitidi e le acque trasparenti. Si può fare una gita all’Isola d’Elba e sulla’Arcipelago Toscano, con una barca che parte da Salivoli (Piombino) per l’Elba il 22 aprile, con ritorno il 25 aprile.

Vi sono molte escursioni in barca da effettuare in giornata, solo qualche ora, con partenza la mattina o il primo pomeriggio. Scoprire l’isola dalla prospettiva del mare, visitare le numerose insenature e spiagge, le grotte e le scogliere non raggiungibili via terra, è un’esperienza indimenticabile.
E’ possibile visitare anche le altre isole dell’Arcipelago Toscano, come l’isola di Pianosa, per l’isola del Giglio, per Capraia e per Giannutri.

Se siete lontani dal mare, c’è sempre il lago, ugualmente splendido. A Como, si possono fare delle mini crociere in battello che hanno come destinazione Cernobbio, Moltrasio, Torno e Urio. C’è anche una “crociera” (sempre in giornata) per Piona, che comprende il pranzo a bordo, gustandosi oltre al cibo lo splendido paesaggio della regione lariana dal lago. Arrivati a Piona, vi sembrerà che il tempo si sia fermato; tra i chiostri dell’Abbazia, ancora oggi abitata dai monaci,  si respira aria di medioevo.

Da Lecco si effettuano mini crociere senza scalo fino ad Abbadia Lariana, Mandello del Lario o fino ad Onno. In questo tratto di lago il paesaggio risulta più aspro e severo rispetto al ramo comasco, ma è altrettanto suggestivo.

Una buona Pasquetta a tutti.