La valle del Cervino: fiumi, montagne innevate e valli incantate

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Il nostro itinerario parte da Chatillon, nella valle della Dora Baltea, a un passo da Saint Vincent con il suo famoso casinò, deve il suo nome al castello, risalente al XIV secolo.


La parte antica del paese conserva alcune case cinquecentesche e un campanile del trecento della chiesa parrocchiale di Saint-Pierre.

Lasciando Chatillon, la strada statale della Valtournenche conduce verso il pittoresco villaggio di Antey-Saint-Andrè. Già noto ai Romani, in passato fu il borgo principale della valle. Sul versante orografico sinistro, distesa in un luminoso bacino di pascoli, casolari e incantevoli panorami, si trova La Magdeleine, a 1644 m. In questa zona sono stati scoperti resti di un insediamento risalente all’Età del ferro.

Tornando a fondovalle, il piccolo centro di Buisson è il punto di partenza per la salita in funivia (o a piedi, lungo il sentiero Les Seingles) verso Chamois, a 1815 m, arroccato su un terrazzo inaccessibile a causa delle ripide pareti, ma meta ambita per la bellezza dei paesaggi e per le strutture sciistiche.
A Valtournenche si sosta per visitare la chiesa ottocentesca di Sant’Antonio e per praticare gli sport invernali. Il paese, che dà il nome alla valle, nell’ottocento era la base di partenza per le spedizioni verso la vetta del Cervino. Anche Breuil-Cervinia, alla testata della valle a 2000 m, è una delle stazioni sciistiche più attrezzate e famose dell’arco alpino.

La funivia che sale a Plan Maison permette di raggiungere la Cresta del Fuggen (3492 m) e il Plateau Rosa (3480 m). Si apre alla vista un immenso panorama, sulla parete est del cervino e sulla cupola bianca del Breithorn Occidentale (4165 m), sulla valle di Zermatt e sui monti del Vallese.

Avviandosi sulla strada del ritorno, in auto, è d’obbligo una sosta al lago Blu, alle porte di Cervinia, nelle cui acque si riflette la montagna.
Giunti ad Antey-Saint-Andrè, con una piccola deviazione si può arrivare a Torgnon, località turistica in cui si trova la chiesa quattrocentesca di San Martino, a tre navate, e un piccolo museo parrocchiale. Da Torgnon si possono raggiungere le cappelle di Saint-Pantaléon (1645 m) da cui si gode uno splendido panorama, e di Saint’Evance (1699 m). Più sotto, Verrayes, comune in posizione soleggiata in cui si coltiva la vite e si producono ottimi vini. La discesa verso Chambave è disseminato di piccoli villaggi tra prati e boschi verdeggianti. Di fronte si staglia un’imponente muraglia di monti, fra i quali spiccano la punta Tersiva (3513 m) e l’Emilius (3559). Prima di arrivare a Chatillon, si può ammirare la torre quadrata del duecentesco castello di Cly, che si erge su uno sperone roccioso sovrastante la Dora, in località Saint Denis.