Composto da un organizzato e articolato groviglio di edifici, alloggi, chiese, cortili, portici e giardini pensili che costituiscono una vera e propria cittadina dentro la città.
Il palazzo fu fatto realizzare alla fine del XIII secolo dai Bonacolsi, primi sovrani di Mantova, fu per quasi quattro secoli sede della corte dei Gonzaga che ne fecero un autentico scrigno di tesori.
A dimostrazione di quei fatti sono rimasti, tra l’altro, l’appartamento di Troia di Giulio Romano, delicati frammenti del ciclo cavalleresco dipinto dal Pisanello e i celeberrimi affreschi nella Camera degli Sposi di Andrea Mantenga, una delle più complete espressioni del patrimonio rinascimentale italiano.
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