Enrico Moretti | unottavo a Modena

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Giovedi 27 maggio ore 18.30 al METRONOM di Modena, l’ultimo appuntamento di SPEED_M presenta il lavoro fotografico di Enrico Moretti; modenese, Moretti inizia a fotografare nel 1991 e da anni si dedica a progetti di ricerca unitamente al lavoro come professionista.
unottavo è una serie di fotografie scattate nel corso degli ultimi sei anni, in mostra negli spazi di METRONOM sono presentate 16 fotografie inedite di grande formato.

Il tempo segna il passo del lavoro di Moretti, un tempo che si misura con un intervallo velocissimo di scatto e che grazie alla tecnica riesce a restituirci immagini che raccontano di viaggi immaginari e di viaggi reali. Nessun cedimento romantico, nessuna dimensione onirica nel suo lavoro, le fotografie raccontano di esperienze visive che ognuno di noi vive e può vivere quotidianamente: lo sguardo che si perde fuori dal finestrino di un’auto o durante un viaggio in treno. Il nostro cervello registra, con la stessa velocità di un obiettivo della macchina fotografica, scene trasfigurate, dove il paesaggio e gli oggetti divengono mero accessorio.

Nelle fotografie di Moretti il movimento si traspone e non è più il nostro, ma è quello di ciò che ci circonda, i rami di un albero si confondono con le ali di un uccello, il giallo spento di un campo assume le forme mobili di un telo mosso dal vento. Tempo vissuto e tempo percepito sovvertono le dimensioni spaziali in  inquadrature che hanno una ideale messa a fuoco sull’infinito.
Quello che si ottiene è un fittizio paesaggio dai toni astratti, dove però non manca mai un dettaglio che esce nitido e preciso tra le macchie di colore, tra le forme a malapena riconoscibili dei contorni sfumati; un dettaglio che ci riporta al qui e ora del nostro occhio vigile e presente.