Dieci cose da vedere a Napoli

0
151

Un elenco di dieci posti da visitare nella bellissima città di Napoli.

dieci cose da vedere a Napoli


La Marianna – Palazzo San Giacomo

Detta 1a “capa” di Na­poli, la testa della città; come il Marforio romano, la statua proviene dall’antichità; è stata trasferita da S. Eligio nella sede municipale.

Borgo Due Porte

Una delle zone più panoramiche e sco­nosciute della città, classica passeggiata dei napoletani del lu­nedì in albis, alle pendici della collina del
Vomero (salita da via Cattaneo, quartiere Arenella).

Casa di S.Maria Francesca delle Cinque Piaghe

Anna Gallo, terziaria francescana, canonizzata da papa Pio IX, dal­l’inizio del secolo è compatrona di Napo­li (vico Tre Rea Toledo a Montecalvario, nei Quartieri Spagnoli).

Cimitero delle Fosse, Albergo dei Poveri

Capolavo­ro “cabalistico” di Ferdinando Fuga, incaricato da Carlo III di Borbone di un’impre­sa impossibile: il palazzo-serraglio per diseredati più grande d’Europa. Gli emarginati dovevano essere redenti (con una chiesa), formati (scuole professionali), ospitati (dormitori e refettori) e sepolti dopo morti nelle fosse comune (via Cannole al Trivio, quartiere Arenaccia).

Gabinetto Segreto, Museo Archeolo­gico

Presenta un’antica collezione di pit­ture e reperti prove­nienti dalla Pompei erotica; un tempo si visitava solo con una speciale dispensa.

Moiariello

È il quartiere più verde della città, sulla collina di Capodimonte, e ospita l’Osservatorio astronomico. Una scalinata panoramica vi si arrampica dal quartiere Sanità (sa­lita dalla piazza dei Miracoli, attraverso via Ottavio Morisani o da via Foria, sopra l’Orto Botanico).

Museo Zoologico, Università

Fon­dato da Gioacchino Murat, ospita tra le altre una collezione en­tomologica tra le più grandi al mondo.

Papiri di Ercolano, Biblioteca nazionale

(Piazza del Plebiscito). I mano­scritti filosofici in greco della biblioteca della Villa dei Papiri, sono stati trasferiti su supporto informativo e leggibili al computer.

S. Domenico Soriano

La chiesetta di piazza Dante nel ‘700 fu tempio segreto della stampa clandestina nazionale dei libri all’Indice.

S. Gregorio Armeno

Nell’omonima via, il complesso con­ventuale conserva uno spettacolare chiostro, il coro segreto delle monache, dipinti di Luca Giordano.